Libro di Angelo Tonelli su Eliot oggetto di tesi a Ca’ Foscari


Il libro di Angelo Tonelli su Eliot pubblicato nel 1992 da Crocetti e nel 1995 da Feltrinelli che ne ha fatto sette ristampe, è stato oggetto della tesi di laurea  di Deborah Olivieri dal titolo The Italian Translations of T. S. Eliot’s The Waste Land, discussa nel mese di aprile 2010 alla presenza del Relatore, Chiarissimo Prof. Alessandro Scarsella e del Correlatore Chiarissima Professoressa AnnaRosa Scrittori. Deborah Olivieri ha discusso la sua tesi alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere,  corso di Laurea specialistica in Lingue e Letterature europee americane e postcoloniali, presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, una delle Istituzioni universitarie italiane di maggior prestigio. La tesi svolge un’analisi comparata delle più importanti traduzioni dedicate al capolavoro poetico di Eliot, tra cui: Mario Praz (rivista Circoli, 1932 e Einaudi 1963); Luigi Berti (Guanda, 1941); Roberto Sanesi (Bompiani, 1961); Alessandro Serpieri (Rizzoli, 1982); Giuseppe Massara (L’Obliquo 2002). Del lavoro di Angelo Tonelli Deborah Olivieri mette in evidenza il carattere poetico, accanto al rigore filologico della traduzione, e presenta in Appendice una intervista telefonica in cui Tonelli evidenzia il carattere innovativo della propria interpretazione del grande poeta inglese, mettendo in risalto, in contrasto con tutta la critica precedente, il carattere iniziatico del poema (Eliot, come Yeats, Pound, HD fu vicino al circolo esoterico di Madame Blavatsky); nella lettura di Tonelli l’Eliot di The Waste Land propone una risoluzione della crisi della civiltà d’Occidente attraverso una prospettiva spirituale che unifica i culmini delle esperienze mistico- religiose cristiana (San Giovanni della Croce, Sant’Agostino; buddhista (una sezione del poema reca il titolo Il Sermone del fuoco, che è il titolo di unsutra buddista); induista (il poema si chiude con i mantra datta dayadvam damyata shantih shantih shantih, che sono la chiusura rituale di testi upanishadici.



Giovedì 29


Si è conclusa giovedì 29 con la presentazione del libro di Giuseppe Coluccia dedicato a Basilio Bessarione la Rassegna Fuochi d’inverno ideata organizzata e diretta da Angelo Tonelli per conto dell’Associazione Culturale Arthena. La rassegna patrocinata dalla Provincia, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Lerici e dalla Cassa di Risparmio, ha garantito la presenza di eventi di reale e alta portata culturale nella stagione invernale lericina (da novembre 2009 a aprile 2010), e ha visto susseguirsi nella Sala Consiliare studiosi, scrittori e poeti e artisti di rilievo internazionale, nazionale e provinciale: Enrico Colli, curatore delle opere postume del padre per Adelphi, ha presentato il volume Filosofi sovrumani; Dieter Schlesak (autore del romanzo Garzanti Il farmacista di Auschwitz) è stato presentato dal presidente dell’ANPI Luigi Fiori, dal poeta partigiano Francesco Tonelli, dalla Presidente dell’ACIT, da Vivetta Valacca, Direttrice Artistica della Associazione Schlesak Italia, dallo scrittore Marco Ercolani; lo storico dell’arte Enrico Bardellini ha presentato il suo blog La capanna in Paradiso; la Monaca buddhista Cristiana Costa, con la collaborazione del Dott. Rosolino Vico Ricci, Direttore Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze ASL 5., e di Paolo Manicardi, pedagogista e operatore MARIS di Pitelli ha proposto il seminario di pratica meditativa Il coraggio di cambiare, in cui le tecniche meditative vengono applicate al disagio delle dipendenze; Ettore Fili, ha presentato il suo libro Buddha e l’Occidente, con letture degli attori della Compagnia Teatro Iniziatico Athanor; Massimo Maggiari, Direttore del Dipartimento di italianistica del College of Charleston (South Carolina) ha presentato l’opera umanitaria dell’esploratore  Robert Peroni che si batte a livello internazionale per la salvaguardia della popolazione Inuit; Giancarlo Micheli, coadiuvato dall’attrice Susanna Salvi, ha presentato il suo ultimo romanzo La grazia sufficiente, ambientato in Cina e Giappone; Giorgio Sangiorgio, studioso e praticante di alchimia spirituale, ha parlato della spagirica e di Paracelso; gli Atti di Argonauti e Altramarea 2009 sono stati presentati con reading eperformance dei loro protagonisti (Gianluca Cupisti, Cecilia Rofena, Daniela Bedeschi, Luisa Papa, Isabella Vergano, Francesco Macciò, Massimo Maggiari), accorsi da ogni parte d’Italia e dagli USA, e presentati da Flaminio di Biagi, docente alla Loyola University;  i poeti del Laboratorio di Poesia Arthena Fabiana del Bianco, Daniela Gremmo, Vasco Bardi, Sandro Zignego, Solange Passalacqua con i musicisti del gruppo Antiqua Lunae hanno presentato il volume Parole sulla punta dei capelli(Giovane Holden editore, 370 pagine), che raccoglie gli Atti di cinque anni di ricerche dei poeti intorno a Byron, Shelley, Lawrence, Lorca, Campana, Leopardi, Bertolucci, oltre che una scelta antologica dei poeti stessi del laboratorio. Il volume è illustrato da ritratti dei poeti oggetto di studio critico eseguiti da Giuliano Diofili, che sono stati esposti nell'occasione su acetato e carta-specchio. 



SABATO 24 APRILE 2010, ORE 18,00

Associazione Culturale “Spazio Tadini”

via Jomelli 24, Milano

MM1 Loreto, MM2 Piola, Tram 33, Bus62

Gabriele La Porta presenta il volume: Sulle tracce della sapienza Per una rifondazione etica della contemporaneità di Angelo Tonelli introduce  Enrico Moretti sarà presente l’Autore

Tridente Saggi: Collana diretta da Eva Pattis e Carla Stroppa

Frutto e sintesi di trenta anni di ricerche filologiche intorno alla Sapienza, il libro di Tonelli ne presenta campionature significative, dalla tradizione iniziatica eleusina allo sciamanesimo originario, dai grandi tragici ai Presocratici, a Platone, alla teurgia degli Oracoli Caldaici, alle visioni dell’alchimista Zosimo di Panopoli, fino a un’incursione nel Moderno, con la rilettura di The Waste Land e di Four Quartets di Eliot in chiave mistico-rituale, e della psicologia analitica junghiana in chiave alchemica e gnostica. Per quel che riguarda la Sapienza d’Oriente, l’attenzione si concentra sulla sua dimensione di pratica spirituale, perché il Buddhismo e l’Induismo hanno saputo concretare nell’unità corpo-mente la condizione sapienziale, affinando tecniche meditative adatte a lenire la sofferenza e favorire lo sviluppo delle qualità etiche positive.

In chiusura, l’Autore riannoda il filo che lega l’inizio della filosofia con il principio della sua fine, ovvero Platone con Kant, per quel che riguarda la possibilità dell’esercizio di una influenza dei pensatori sul potere, rintracciando la causa della loro inefficacia, pur nella nobiltà del gesto, proprio nell’essere filosofi, e non Sapienti, e dunque propagatori di un modo di pensare, e non di un modo di essere totale.

L‘apparente inattualità del libro ne custodisce  in realtà la carica innovativa e rivoluzionaria, perché mette in crisi tutto il modo moderno di concepire la filosofia, la spiritualità e la cultura,  e invita a tornare alla fonte originaria del pensiero occidentale, che lo vedeva intrecciato a quello d’Oriente; rilancia la sintesi di queste due culminazioni del sapere, a cui si aggiunge più vicino a noi nel tempo l’apporto della psicologia del profondo di Jung e Neumann. E’ questo lo strumento più concreto per rispondere alla catastrofe ecoantropologica in atto,  che deriva da un modo distorto di pensare il mondo. Occorre porre le basi spirituali per una nuova civiltà, che può sorgere dal declino o dalla catastrofe di quella attuale. I nuovi  reggenti dovrebbero conoscere le discipline sapienziali e farsene ispirare per divenire guide della civitas, tese a  liberare l’arte politica dal dominio di quelle tendenze negative come l’ignoranza, l’avidità e la violenza, che hanno condannato l’umanità a vivere al di sotto delle proprie potenzialità, e a rasentare l’abisso del collasso ecologico e della barbarie.

Angelo Tonelli è tra i maggiori studiosi e traduttori italiani di classici greci. Edizioni di classici: Oracoli caldaici, Coliseum 1993 - Rizzoli 1995 e 2005; Eraclito, Dell’Origine, Feltrinelli 1993 e ristampa riveduta 2005; Properzio, Il libro di Cinzia, Marsilio 1993 (4 edizioni); T. S. Eliot, La Terra desolata e Quattro Quartetti, Feltrinelli 1995 (6 edizioni, con ristampa riveduta per il 2005); Seneca, Mondadori 1998; Zosimo di Panopoli, Coliseum 1988, Rizzoli 2004; Eschilo, tutte le tragedie, Marsilio 2000; Empedocle, Origini e Purificazioni, Bompiani 2002; Sofocle, tutte le tragedie, Marsilio 2003. Euripide, tutte le tragedie, Marsilio 2007. I lavori sui tragici sono raccolti in un unico cofanetto di 1750 pagine: Tutta la tragedia greca, Marsilo 2007. E' pure autore di opere filosofiche, teatrali e poetiche. E' intervenuto in numerosi programmi culturali della RAI e, dal 1998, su incarico della Città di Lerici, è Presidente della Associazione Culturale Arthena e della omonima Scuola di Arti e Mestieri, e Direttore Artistico di Altramarea, Rassegna Nazionale di Poesia Contemporanea, giunta alla XI edizione.

per ordinare il libro: ordini@morettievitali.it


Domenica 1 novembre sul Domenicale del Sole 24 


annuncio l'invio ad alcuni politici citati per nome del mio libro Sulle tracce della sapienza, per una rifondazione etica della contemporaneità, che contiene il Discorso ai politici sulla sapienza.  Li invito a rispondere pubblicamente alla questione sollevata dal mio libro e dal Discorso, che sollecita i politici ad avvicinarsi ai metodi e ai contenuti della Sapienza greca e orientale, alchemica e psicoanalitica, per lavorare continuamente su se stessi in modo da liberarsi dalle tendenze negative di base e avviare una riforma etico-spirituale  della classe politica oggi oggetto di una grande crisi di sfiducia generalizzata.

Concepisco questo gesto come doverosa performance sapienziale alla maniera eraclitea. (Angelo Tonelli)


Angelo Tonelli,

Sulle tracce della sapienza

Moretti e Vitali  Editore 2009

pagine 240 - euro 17,00 - ISBN 978 88 7186 428 0


Per evitare la catastrofe imminente e già in atto occorre che la storia vada oltre la storia, attraverso gli uomini. E deve andare oltre la politica, attraverso una rivoluzione nella figura del politico, che depone la dimensione machiavellica del suo agire, e attraverso un lavoro spirituale su se stesso veste i panni di sacerdote dell'azione utile e equilibrata


Da Discorso ai politici sulla Sapienza, in Angelo Tonelli, Sulle tracce della sapienza.

Risposta del Presidente della Repubblica, Protocollo SGPR 24/01/2007  000996 P

    

Gentile Signor Tonelli

RingraziandoLa per l'appassionato impegno e per la riforma della politica, il Capo dello Stato auspica  che la Sua lettera possa favorire un processo positivo di tale natura, del quale ha richiamato

a necessità nel Messaggio di Fine Anno.


Il libro di Tonelli è frutto e sintesi di trenta anni di ricerche filologiche intorno alla Sapienza occidentale, che viene ricollegata con quella d'Oriente. Spazia dalla tradizione iniziatica eleusina allo sciamanesimo originario, dai grandi tragici ai Presocratici, a Platone,  fino a un'incursione nel Moderno, con la rilettura di The Waste Land e di Four Quartets di Eliot in chiave mistico-rituale, e della psicologia analitica junghiana in chiave alchemica e gnostica. In chiusura, l'Autore riannoda il filo che lega l'inizio della filosofia con il principio della sua fine, ovvero Platone con Kant, per quel che riguarda la possibilità dell'esercizio di una influenza dei pensatori sul potere, rintracciando la causa della loro inefficacia, pur nella nobiltà del gesto, proprio nell'essere filosofi, e non Sapienti, e dunque propagatori di un modo di pensare, e non di un modo di essere totale.


Copie del libro, con auspicio di pubblica risposta, sono state inviate in omaggio ai principali esponenti della politica italiana: Massimo D'Alema, Pier Luigi Bersani, Antonio di Pietro, Gianfranco Fini, Silvio Berlusconi, Umberto Bossi e altri, e per conoscenza al Presidente della Repubblica


All'Onorevole Silvio Berlusconi

All'Onorevole Gianfranco Fini

All'Onorevole Massimo D'Alema

All'Onorevole Pier Luigi Bersani

All'Onorevole Antonio di Pietro

All'Onorevole Umberto Bossi

 

Spettabile Presidente della Repubblica

Spettabili Presidente del Consiglio,

Spettabile Presidente della Camera dei Deputati

Onorevoli tutti


Di fronte alla purtroppo crescente crisi di fiducia nei riguardi della classe politica, sento il dovere come cittadino e come studioso di compiere un gesto simbolico, invitando alcune tra le maggiori personalità della politica italiana a misurarsi con un testo che convoca i politici ad avvicinarsi alla fonte della Sapienza occidentale e orientale per trovarvi strumenti di lavoro spirituale che consentano a chi riveste le più alte cariche pubbliche di lavorare su se stesso in modo da liberarsi dalle principali tendenze negative che possono offuscare la limpidezza dell'operato di chi si mette al servizio della civitas e di essa si fa ministro, nel senso sacerdotale del termine.

      In quest'epoca così difficile al Politico si chiede sempre di più di essere persona buona ed eticamente elevata, capace di sottrarsi alle lusinghe del diopotere e del diodenaro a cui lo espone il ruolo prestigioso che riveste. Ma la bontà e la correttezza etica sono una conquista quotidiana, nella quale grandissima rilevanza possono assumere la meditazione, l'indagine dell'inconscio e la frequentazione di testi sapienziali.

     Vi faccio dunque omaggio di questo libro con la speranza che possa esservi in  qualche modo gradito e utile, e con una piccola provocazione: nel Domenicale del Sole 24 ore di Domenica 1 novembre compare il riquadro qui allegato in cui  segnalo di avervi inviato il libro e auspico una vostra pubblica presa di posizione rispetto ad esso, in particolare all'ultima sezione che include riflessioni sul rapporto tra cultura e potere e il Discorso ai Politici sulla Sapienza con la risposta ufficiale che ne ebbi dal Presidente Napolitano nel 2007. Certo che comprenderete la valenza simbolica del gesto, che non è una trovata pubblicitaria ma una performance sapienziale, e sperando che  possa essere spunto per una riflessione nuova sul rapporto tra etica e politica e sull'interiorità del politico all'inizio del terzo millennio, porgo i miei più cordiali saluti e auguri di buona lettura


Carissime amiche e amici,

 

le peripezie della Poetry Car che vedete in foto in  allegato, non sono finite.

 

E'nata come installazione mobile che reca inscritta con pennarello indelebile una sintesi ritografica del mio pensiero poetico e sapienziale, con miei testi poetici, aforismi di Eraclito e altri Sapienti e parole chiave elleniche, con qualche graffito


Atto primo : era stata da me creata in occasione di Altramarea 2009 e collocata davanti alla Scuola Arthena.

Ma i vicini che amano parcheggiare abusivamente in quel posto avevano protestato con carabinieri viglili etc., qualcuno aveva scassinato la portiera sinistra e staccato i contatti di accensione. 

Atto secondo: l'ho fatta riparare e trasferita in un terreno di mio padre Francesco, anch'egli poeta, confinante con la litoranea che va dalla Serra a Montemarcello. Ma la forestale mi ha detto che non può starci perché non assicurata.

Atto terzo: ho deciso di metterla a mie spese nel giardino privato della scuola d'Arte che dirigo, l'Arthena di Pozzuolo, come installazione. Ma il Sindaco poco garbatamente lo ha vietato.

Atto quarto: adesso, come potete vedere nelle foto in allegato, l'ho fatta sollevare dalla gru di un camion e dimora incastonata in una pianetta del solito sito di mio padre, due chilometri dopo la Serra, sulla sinistra, protetta da una catena.


Poiché la vecchia Ford è verde, non stona tra cespugli e alberi. Come potete capire, da parte mia si tratta di un gioco-sfida della poesia nei confronti di burocrati, regole e luoghi comuni, per testimoniarne la forza e diffonderne la presenza. E' una metamorfosi di un oggetto utile ma inquinante in veicolo poetico. E' una cartina al tornasole per imbecillità, moralismi, pregiudizi, che sono già affiorati. Da un  punto di vista di eventuali critiche ambientalistiche, essendo io notoriamente ambientalista, segnalo che essa, in quanto intrusione minore e innocua nel paesaggio agreste ligure resterà lì dove è fino a che non verranno eliminati tutti gli scempi ecologici nel Golfo degli Dei

 

vediamo cosa succede


13 ottobre,2009, a iniziare dalle ore 19 alla Casa della Poesia di Milano

Chi ha paura della bellezza? evento non stop a cura di Tomaso Kemeny


Verrà presentato il volume Le Avventure della Bellezza 1988 2008 (Arcipelago Edizioni) nel contesto di un evento nonstop. Nel 1988, prima a Riccione e poi a Milano, Mario Baudino, Giuseppe Conte, Rosita Copioli, Tomaso Kemeny, Roberto Mussapi e Stefano Zecchi, nell'ambito dell'evento La Nascita delle Grazie, presentarono le 19 Tesi sulla vita delle Bellezza. Il 16 dicembre del 2008, alla casa della Poesia di Milano, i sostenitori delle Tesi ne hanno valutato la pertinenza nel presente e poi si sono avuti interventi teorici e letture di poesie da parte di numerosi partecipanti. La presentazione del libro offrirà l'occasione ai sei sostenitori delle Tesi per ulteriori approfondimenti. Interverrà anche l'Assessore alla Cultura di Milano Massimiliano Finazzer Flory (autore dellIntroduzione al volume). Apriranno la lettura di poesie e i lampi discorsivi Isabella Vicentini, Angelo Tonelli, Quirino Principe, Francesco Napoli, Gabriella Galzio, Giancarlo Pontiggia, Roberto Barbolini e Amos Mattìo. Tutti coloro che hanno contribuito alla nascita del volume sono caldamente invitati a manifestare, nella circostanza, il loro demone.

L'evento prevede una "mini-personale" dei pittori Licinio Sacconi e Bruno Ritter. Dopo l'esecuzione, da parte di Andrea Favalessa, di Elegia (per le Avventure della Bellezza) per violoncello solo di Davide Anzaghi, verrà offerto un rinfresco ai partecipanti e al pubblico dellevento.


VIDEOCRACY, IL TRAILER CENSURATO DA RAI E MEDIASET + IL POETA ANGELO TONELLI CONTRO LA LEGA + IL MILIONE – FESTIVAL DEL VIAGGIO

FACEVIDEO: CENSURATO DA RAI E MEDIASET

Erik Gandini ha girato un documentario sul potere della televisione in Italia. Non è il primo, non sarà l’ultimo. Stavolta però il trailer del film è stato censurato, nel senso che Rai e Mediaset hanno deciso di non passarlo nelle loro reti televisive, forse perché mette il naso su un fatto socioculturale che ha modificato l’Italia e che è stato pianificato 30 anni fa da un signore oggi molto importante…

VILLAGE VOICE: INTERVISTA SULLA LEGA

Il poeta ligure Angelo Tonelli interviene su due cavalli di battaglia della Lega Nord: i dialetti, gli immigrati. Due temi che il partito di Bossi tratta a colpi di accetta, in un delirio razzista provocatorio e destabilizzante.

 

IL MILIONE - FESTIVAL DEL VIAGGIO: WORKSHOP DI FOTOGRAFIA E SCRITTURA

Sono aperte le iscrizioni per il workshop di viaggio, a ottobre a Pisa.

Tutte le informazioni su www.festivaldelviaggio.it 


Perle ai porci.

 

Come era stato annunciato sul quotidiano La nazione del 21 agosto, in occasione di Altramarea 2009, Rassegna nazionale di poesia Contemporanea, Angelo Tonelli aveva trasformato la sua vecchia Ford nell'installazione Poetry car, visibile di fronte al cancello della Scuola Arthena di Pozzuolo da lui diretta. Sull'automobile erano stati disegnati con inchiostro bianco indelebile versi dell'Autore, frammenti di Eraclito e Oracoli caldaici in greco e italiano, parole sapienziali e graffiti. La Poetry car, sorta di libro mobile a cielo aperto è stata apprezzata da molti. Ma adesso è stata spostata in un terreno di proprietà della famiglia in seguito alle lamentele di vicini della Scuola, che amano parcheggiare abusivamente nel luogo in cui è stata messa l'auto/installazione, e soprattutto all'azione vandalica di sconosciuti che ci auguriamo non coincidano con il vicinato, che hanno scardinato la portiera e strappato i contatti di accensione, oltre che recare altri danni. Poiché i Poeti sono dei principi, essi vengono perdonati in blocco e adesso l'automobile d'arte è visitabile nella bellissima litoranea che va dalla Serra a Montemarcello, circa due chilometri dopo la Serra, sulla sinistra andando in su.

 

Angelo Tonelli 


21/08/2009


Come ogni anno a partire dal 1996 l’Associazione Culturale Arthena con il patrocinio della Provincia di La Spezia su delega regionale e dell’Assessorato alla Cultura della Citta’ di Lerici presenta Altramarea, Rassegna nazionale di poesia. La rassegna, una delle più importanti d’Italia è organizzata e diretta da Angelo Tonelli, poeta e filologo, e avrà luogo a Tellaro nella Piazzetta dell’Oratorio n’Selaa venerdì 21 agosto dalle ore 21.30 alle 24. In un vero e proprio laboratorio di poesia a cielo aperto (in caso di pioggia la rassegna si svolgerà nell’antistante Oratorio di recente restaurato) si alterneranno le voci di poeti importanti del panorama letterario contemporaneo, provenienti dalla Liguria, dalla Toscana, dall’Abruzzo e dalla Lombardia: Lucetta Frisa, Francesco Macciò, Cecilia Rofena, Luisa Papa e Daniela Bedeski (performance),  Gianluca Cupisti, Isabella Tedesco Vergano, Marco Ercolani, Giancarlo Micheli,Vivetta Valacca e Luigi Armelloni (voce recitante). Le musiche sono affidate a due giovani talenti, Cecilia Colombani (violino) e Massimo Colombani (flauto). Per l’occasione l’artista Lucia Vignali ha creato l’ installazione luminosa Alchymia. E previsto un Omaggio a Mario Soldati a cura del giornalista Pierluigi Ghiggini. Il Professor Roberto Bertoni del Trinity College of  Dublin parlerà del suo libro Poems from Liguria e la Professoressa Adriana Beverini presenterà l libro di area futurista Tellaro.

In occasione di Altramarea 2009 Angelo Tonelli ha creato l’installazione mobile Poetry car, visibile presso la Scuola Arthena di Pozzuolo, disegnando graffiti e scrivendo sue poesie e frasi sapienziali in greco e italiano sulla sua vecchia Ford. Siti internet:www.arthenaweb.org e www.angelotonelli.com.


16/08/2009


Domenica 16 alle ore 21.31 alla Rotonda dei giardini di Lerici, Angelo Tonelli presenterà con una performance e una conferenza il proprio nuovo libro: Sulle tracce della Sapienza (Moretti e Vitali Editore). Frutto di trenta anni di ricerche intorno alla Sapienza greca e orientale, con incursioni nell'alchimia, la teurgia, i poemi iniziatici di Eliot e la psicologia analitica junghiana interpretata come via di ricerca iniziatica, il libro pone la questione fondamentale: perché l'umanità nel corso della sua lunga storia non è riuscita ad esprimere una civiltà della non violenza e della solidarietà governata da politici illuminati?Nel corso della performance l'Autore attraverserà il lungomare con una maschera sapienziale e un lungo strascico, distribuendo bigliettini di carta-specchio (lo specchio è simbolo della conoscenza di sé) con brevi scritte ispirate alla tradizione sapienziale

02/08/2009


Spettabili Redazioni, care Amiche e Amici qui di seguito 

2 Comunicati di eventi culturali dell' Arthena organizzati e diretti da Angelo Tonelli

con invito a presenziare e diffondere notizia


1)Venerdì 7 agosto alle ore 21.30 al molo di Lerici di fronte al Circolo Sommozzatori si svolgerà l'Omaggio ai Maudits, i Poeti maledetti francesi, che in realtà furono benedetti da una grande ispirazione creativa che inaugura la poesia moderna. I poeti del Laboratorio di Poesia dell'Arthena Vasco Bardi, Fabiana del Bianco, Daniela Gremmo, Solange Passalacqua, Sandro Zignego, oltre a leggere testi poetici propri, terranno brevi conferenze su Baudealire, Rimbaud (confrontato con i poeti della beat generation), Mallarme, Lautreaunont, gli Scapigliati (Lorenzo Stecchetti) e Apollinaire rivisitato alla luce di questi autori. Al termine Angelo Tonelli, Direttore del laboratorio di Poesia dell'Arthena,  leggerà alcuni testi dei Maudits e verrà offerto un brindisi.

2) Dopo lo straordinario successo in trasferta  nella piazza del Duomo a Badalucco (Imperia) a metà luglio, Sabato 8 agosto alle ore 19.30 a Campocecina, organizzata dal Rifugio Carrara gestito da Gianni Scaffardi, per il terzo anno consecutivo, nell'ambito dell'evento I tragici  greci in montagna, andrà in scena Bakchai (Baccanti) di Euripide, nella traduzione e con la regia di Angelo Tonelli.


In questa messa in scena il regista ha utilizzato il testo euripideo  pubblicato nel quarto volume della sua opera La tragedia greca (Marsilio 2007, in corso di stampa anche per Bompiani, con testo a fronte) pressoché nella sua integrità,  fatta eccezione per alcuni tagli e due aggiunte: ha aggiunto una sorta di commento metatestuale che rivela il carattere iniziatico della passione di Penteo, e nel finale ha rivelato il senso dell’opera con alcuni testi suoi, che attualizzano il trionfo della sapienza dionisiaca sul potere, per altro ben chiari nella tragedia, come ipotesi di una rigenerazione sapienziale della civiltà, oggi più che mai necessaria. Gli interpreti sono Luigi Armelloni, Galliana Barabini, Antonietta Grassi, Michele Karuz, Nadia Stanziola, Susanna Salvi, Laura Letari. Voce: Paola Polito; Consulenza coreografica: Annalisa Maggiani; Scenografia: Giuliano Diofili. Assistenza regia: Susanna Salvi. Testi: Euripide, Angelo Tonelli; Musiche: Giacinto Scelsi, Kodo, Diamanda Galas, Paola Polito. Costumi: Maria S. Couture. Maschere: Antonietta Grassi.  Pittore di scena: Luigi Armelloni.


Recensione su Sanremo news e Riviera it, 13 luglio 2009:"La compagnia del teatro iniziatico Athanor di Lerici ha coinvolto il pubblico – grandi e piccini – rivelando un capolavoro di creazione e costruzione drammatica"


Baccanti di Euripide, rappresentata postuma alle Grandi Dionisie del 403 a. C., è l’unico dramma a noi rimasto del teatro attico – che pure era consacrato a Dioniso – a trattare esplicitamente del dio, se si fa eccezione per alcuni frammenti dal Penteo e  dalla Lykourghia di Eschilo. Il titolo deriva da Bakchai, che significa “iniziate al culto di Bacco”, che è uno dei nomi di Dioniso. Dioniso, sotto le mentite spoglie di uno straniero che viene dall’Asia, dichiara che si vendicherà di Tebe e del suo re Penteo che rifiutano di tributargli il culto dovuto, e colpisce con il delirio bacchico Agave, madre di Penteo e le sue sorelle, trasformandole in Baccanti, e anche l’indovino Tiresia e il re Cadmo, che sono pronti ad andare sul Citerone per unirsi alle Baccanti e celebrare il rito estatico in onore del dio. Interviene Penteo, che minaccia di incatenare lo straniero e le Baccanti, per impedire che stravolgano l’ordine della città, ma non può non subire il fascino del dio. Lo straniero-dio si libera dalle catene, e libera le Baccanti, provocando un terremoto nel palazzo e trascinando nell’allucinazione Penteo. Dioniso crea una trappola mortale per Penteo, che è anche la sua iniziazione violenta ai misteri dionisiaci, invitandolo a travestirsi da donna per andare sul monte a spiare le Baccanti. Penteo cade nella rete tesagli dal dio, e si traveste da donna, nella culminazione grottesca della tragedia, che allude però anche alla sua vestizione iniziatica, e va sul monte. Un Messaggero racconterà che sua madre Agave, nel delirio, lo scambia per un cucciolo di leone e lo fa a pezzi con le sue stesse mani: è lo sparagmós, lo smembramento rituale che ricorda quello subito dal dio, e allude alla identificazione dell’iniziato con la divinità. Infine Agave torna trionfante in città e mostra con orgoglio a Cadmo, suo padre, la testa di Penteo infilzata in un tirso. La tragedia si chiude con il lamento patetico di Cadmo sul corpo straziato del figlio, e con Agave che ritorna in sé, e grida il proprio orrore. Trionfa, atrocemente, il dio dell’ebbrezza e dei misteri, sulla cecità del potere.


AMICHE E AMICI, GIORNALISTI E ISTITUZIONI, ECCO RECENSIONE A GRANDE SUCCESSO DELLO SPETTACOLO BAKCHAI CHE HO PORTATO A BADALUCCO IN PROVINCIA DI IMPERIA SABATO 11CON LA COMPAGNIA DI ATTORI DELL'ARTHENA DA ME DIRETTA.


PROSSIMA REPLICA A CAMPOCECINA L'8 AGOSTO


Successo a Badalucco sabato scorso per la rappresentazione “Bakchai”

Badalucco - La compagnia del teatro iniziatico Athanor di Lerici ha coinvolto il pubblico – grandi e piccini – rivelando un capolavoro di creazione e costruzione drammatica

Sabato scorso Piazza Duomo si è magicamente trasformata in un teatro all’aperto che ha visto in scena “Bakchai”, ovvero il trionfo della sapienza sul potere ….tragedia greca liberamente tratta da Baccanti di Euripide nella traduzione e con la regia di  Angelo Tonelli ..

Angelo Tonelli ha aggiunto un commento metatestuale rivelando il carattere iniziatico della passione di Penteo e nel finale ha rivelato il senso dell’opera con alcuni suoi testi che attualizzano il trionfo della sapienza dionisiaca sul potere per altro ben chiari nella tragedia come ipotesi di una rigenerazione sapienziale della civiltà, oggi più che mai necessaria. La compagnia del teatro iniziatico Athanor di Lerici  ha coinvolto il pubblico – grandi e piccini – rivelando un capolavoro di creazione e costruzione drammatica quale il culto del dio Dioniso ed il trionfo atroce del dio dell’ebbrezza e dei misteri sulla cecità del potere….gli attori e le attrici sono stati coinvolgenti e bravissimi creando una sorta di suspence collettiva durante tutta la rappresentazione… La cornice di piazza Duomo ha entusiasmato un pubblico numerosissimo ed attento proveniente da tutta la provincia che, complimentandosi con applausi infiniti, auspica un ritorno nella prossima estate della compagnia teatrale Athanor.. La Salita Santa Cecilia, che porta a Piazza Duomo, è stata magicamente “vestita” dall’atelier Amaryllis che,  con la comprovata esperienza, estrosità e creatività  di Alessia Polloli ed il suo valido staff ha presentato una cornice d’alto impatto visivo  tra composizioni floreali ed oltre 200 candele accese che  delimitavano il passaggio dei numerosi spettatori che allibiti, già potevano entrare in contatto con l’atmosfera della serata….

di Carlo De Blasi


14/07/2009


Le baccanti nella valle delle streghe

Sabato 11 luglio, nella piazza del paese di Badalucco, nella Valle Argentina che sovrasta Arma di Taggia e a pochi chilometri da Sanremo, andrà in scena Bakchai (Baccanti) di Euripide, nella traduzione e con la regia di Angelo Tonelli. Nella valle Argentina, a poca distanza da Badalucco c'è il borgo di Triora, famoso perché alcune streghe vi furono condannate al rogo dalla Inquisizione.In questo modo la figura della baccante, che era sciamana iniziata ai misteri dionisiaci, si salda con quella della sciamana e guaritrice del nostro Medio Evo, che fu perseguitata dalla Chiesa come strega. L'importante trasferta fella Compagnia Teatro Iniziatico Athanor dell'Arthena è la terza tappa della rappresentazione della tragedia greca che nella rilettura di Angelo Tonelli attualizza il trionfo della sapienza dionisiaca sul potere come ipotesi di una rigenerazione sapienziale della civiltà. In questa messa in scena Angelo Tonelli ha utilizzato il testo euripideo  pubblicato nel quarto volume della sua opera La tragedia greca (Marsilio 2007, in corso di stampa anche per Bompiani, con testo a fronte) pressoché nella sua integrità. Gli interpreti sono Luigi Armelloni, Galliana Barabini, Antonietta Grassi, Michele Karuz, Nadia Stanziola, Susanna Salvi, Laura Letari. Voce: Paola Polito; Consulenza coreografica: Annalisa Maggiani; Scenografia: Giuliano Diofili. Assistenza regia: Susanna Salvi. Testi: Euripide, Angelo Tonelli; Musiche: Giacinto Scelsi, Kodo, Diamanda Galas, Paola Polito. Trucchi: Mireille Ribaud Provenzali. Costumi: Maria S. Couture. Maschere: Antonietta Grassi.  Pittore di scena: Luigi Armelloni.


27/06/2009


Dopo lo straordinario successo dello sbarco a Lerici al solstizio d’estate, il 20 giugno, con centinaia di persone ad attendere la nave Argò (la splendida goletta Oloferne capitanata da Mario Tibiletti) sul lungomare, la nave degli Argonauti effettuerà un nuovo blitz poetico a Portovenere sabato 27 giugno 2009 alle ore 22 con il titolo Argonauti nel Golfo di Afrodite. L’evento, ideato diretto e organizzato da Angelo Tonelli, patrocinato dall’Assessore alla Cultura di Portovenere è uno degli eventi di apertura del sessantennale di Portovenere Teatro,  e per l’occasione riprenderà la sua veste originaria con cui fu in augurato nel 2001, concentrandosi intorno alla voce dei poeti e della soprano Antonella Tronfi, che reciteranno e canteranno dal ponte della nave Oloferne (ribattezzata per l’occasione Argò), in abbigliamento antico ellenico, a omaggio della dea Afrodite che è nume tutelare e genius loci di Portovenere. L’attracco avverrà presso il pontile dei vaporetti, nel lungomare, e le voci poetiche saranno quella di Tomaso Kemeny (poeta e anglista esperto di Byron, tra i fondatori del Mitomodernismo), Gabriella Galzio (importante poeta milanese, da sempre attenta al numinoso femminile), Massimo Maggiari (poeta, scrittore di viaggio e Direttore del Dipartimento di Italianistica del College of Charleston USA), Isabella Vergano, nota poeta e critico, e Angelo Tonelli, poeta e filologo, ideatore e regista di Argonauti. La soprano Antonella Tronfi introdurrà e chiuderà le letture cantando "Amarilli", “Amor, ch'attendi?” e "Tu ch'hai le penne Amore” di G. Caccini e " Freimaurerlied" W. A. Mozart.

In ossequio alla divinità tutelare, che è dea dell’amore, e dunque  associata a Dioniso, anch’esso come Eros dio dell’estasi e della possessione, i poeti reciteranno testi d’amore individuale (la passione amorosa come via di elevazione spirituale) e cosmico, celebrando artisticamente la fratellanza universale e i valori della pace e della solidarietà. Angelo Tonelli reciterà in greco antico e italiano inni omerici ad Afrodite e Eros, e l’ Inno ad Afrodite di Saffo, e ci saranno omaggi a Foscolo, Byron e T. S. Eliot. Ad attendere l’arrivo della nave ci saranno gli attori e le attrici della Compagnia Teatro Iniziatico Athanor, Luigi Armelloni, Galliana Barabini, Antonietta Grassi, Laura Letari, Susanna Salvi: dopo avere percorso in processione mascherata le vie del borgo realizzeranno sulla riva del mare una suggestiva performance mediterranea, liberamente tratta da I pescatori con la rete, un frammento del grande tragediografo Eschilo. In caso di pioggia l'evento si svolgerà nella sala Consiliare. Dopo Lerici e Portovenere, l'evento Argonauti, ambasciatore di un collegamento ideale tra tre paesi del Golfo, avrà un seguito a terra ad Arcola il 7 luglio, nella piazza del Municipio con la pacifica invasione della Compagnia Teatro Iniziatico Athanor diretta da Angelo Tonelli, che , in notturna, come si addice ai riti dionisiaci, metterà in scena Bakchai (Baccanti) di Euripide, nella traduzione e con la regia di Angelo Tonelli. La figura di Dioniso, che è dio dell’ebbrezza e della contemplazione, simboleggiati dal vino e dallo specchio dell’autoconoscenza, ben si adatta a una terra ricca di celebrati vigneti come Arcola.


20/06/2009


Argonauti nel Golfo 2009

Dopo la fortunata trasferta in terra d’America dell’anno scorso, in cui Argonauti ha unito simbolicamente il vecchio e il nuovo continente, facendo da evento di apertura del Piccolo Spoleto festival, questo anno la nave degli Argonauti fungerà da ambasciatrice di un collegamento tra due splendidi luoghi del Golfo, Lerici e Portovenere, e una magnifica cittadina dell’entroterra, Arcola, famosa oltre che per il bel centro storico, per la produzione di vini pregiati.

A Lerici l’evento, nato nel 2001 come blitz ritomodernista al solstizio d'estate nel golfo degli Dei, è giunto alla sua nona edizione e si svolgerà il 20 giugno, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Lerici e dal College of Charleston, con  regia e organizzazione di Angelo Tonelli  e prevede uno sbarco dalla nave Argò (la splendida goletta Oloferne capitanata da Mario Tibiletti). Lo sbarco sarà preceduto alle ore 21.15 sul palco della Rotonda dei Giardini da una lettura  performata  a cura di Susanna Salvi,  ispirata all’Odissea di Omero: gli attori della Compagnia Teatro Iniziatico Athanor dell’Arthena Luigi Armelloni, Galliana Barbini e Susanna Salvi leggeranno testi liberamente adattati dall’ Odissea, intercalati dal canto della contralto Paola Polito che interpreterà tra l’altro passi della poesia Itaca di Kavafis da lei stessa musicati.. Le peripezie di Odisseo, campione del viaggio e della tensione umana di oltrepassare il limite, ben si accordano con lo spirito degli Argonauti che vanno alla ricerca del Vello d’oro, simbolo della rigenerazione spirituale dell’umanità, così come l’Itaca di Odisseo può simboleggiare il ritorno alla patria originaria, ovvero alla giusta collocazione dell’essenza umana, in un viaggio che è sempre viaggio dentro di sé. Alle 21.45 la nave Argò attraccherà al Pontile della navigazione Golfo dei poeti di Lerici, al canto della soprano Antonella Tronfi che intonerà "Im Frühling" di F. Schubert e "Amor, ch'attendi?" di G. Caccini. Dal pontile si snoderà una processione poetica e musicale (kόmos) con maschere, flauti e tamburi  e un volantinaggio poetico ad opera della trampoliera acrobata in maschera Enrica Pizzicori della Compagnia Nouvelle Lune, fino al palco collocato nella Rotonda di Lerici. Qui verrà rappresentata l’Opera Poetica Renovatio terrae, un appello poetico alla rigenerazione ecospirituale del mondo, con regia di Angelo Tonelli in collaborazione con Massimo Maggiari, che saranno interpreti e voci recitanti insieme con Isabella Tedesco Vergano, poeta e critico letterario, e  Anne Lowndes (english reader), con letture da Eraclito, Leopardi, Dino Campana e testi di Vergano, Tonelli e Maggiari. La sezione musicale dell’evento, dopo lo straordinario successo del musical Spider dance rappresentato a Lerici l’anno scorso, è affidata all’ensemble Figlie della dea Cybele con Alessandra Belloni,  una delle maggiori percussioniste e interpreti internazionali della tarantella in chiave sciamanico-spirituale e Annunziata Delli Santi, docente al Conservatorio di Venezia (voce, percussioni, danza rituale),  che accompagnate dalle danzatrici Francisca de Torres e Maili Martarelli presenteranno canti, ritmi e danze rituali del Sud Italia e del Brasile, dedicati alla grande Madre, alla Madonna Nera, alla dea del mare e dell'amore, ai riti dionisiaci, e la danza trance della Pizzica Tarantata.

Le installazioni di scena sul palco sono di Giuliano Diofili e Lucia Vignali.

NEWS

esposizione permanente ritografie di angelo tonelli in Nuova Eleusis


A Sarzana è stato inaugurato l'Atelier Nuova Eleusis di Angelo Tonelli , in via dei Giardini 14 a Sarzana, che ospita l'esposizione permanente delle Ritografie, opere figurative 1995-2012.  Le opere esposte sono la declinazione visiva e cromatica e materica del pensiero-intuizionepoeticosapienziale di Angelo Tonelli, a cui ha fatto da controcanto a partire dal 1995. Il titolo Ritografie traduce con sufficiente approssimazione l’equipaggiamento non da pittore né da scultore, ma da artista visivo orfico con cui Tonelli si è trovato a sostituire la penna con il pennello, la spatola, lo spray e altri materiali:  un balzo nel gesto primordiale – sciamanico, mistico e insieme finalizzato alla sopravvivenza concreta – di un’arte vincolata allo sguardo degli dei, agli archetipi e alla dimensione ascosa dell’anima mundi. E questo rito antico quanto la storia ha fatto collidere (e colludere) con forme di espressione e temi della contemporaneità, filtrati attraverso l’inattuale attualità di uno sguardo poetante.  Della installazione-esposizione è disponibile un catalogo di oltre 140 pagine, che include testi e fotografie di opere e performances, è diviso in sette sezioni : I     Ur-grafie  II   Insculpta poesis  III  Per inaccessibili recinti del pensieroIV  Visioni. Profezie V    Variazioni in rossoblu VI   Danzanti in argento e nero VII Sophìa. La sede stessa dell'esposizione è concepita come Performance-Installazione, e l'ingresso è possibile solo su invito o prenotazione telefonando a 3383153159.

Venerdì 28 dicembre 2012 a San Terenzo


Venerdì 28 dicembre alle 17.30, nel Lungomare di San Terenzo, nell’ambito della manifestazione indetta da Se non ora quando, in risposta al manifesto sessista del prete di San Terenzo, la Compagnia Teatro Iniziatico realizzerà un simbolico “Rituale e esorcistico e propiziatorio per la rigenerazione etica e spirituale della Chiesa, e la sua liberazione da ogni sessismo e pregiudizio”.

Testo

 

Via! Via! Via! / Demoni dell’Ignoranza  e della Prevaricazione!/ In nome della consapevolezza e dell’amore,/ demoni,/ abbandonate l’animo di chi è inconsapevole, / e alimenta la violenza / contro  le Figlie del Dio universale / e andate nelle regioni al di là dei mondi!”

 

Coro

“Via! Via! Via! / Demoni dell’Ignoranza e  della Prevaricazione!/ In nome della consapevolezza e dell’amore,/ demoni,/ abbandonate l’animo di chi è inconsapevole, / e alimenta la violenza / contro  le Figlie del Dio universale / e andate nelle regioni al di là dei mondi!”

 


Chi ricopre incarichi di governo della Chiesa / ma è inconsapevole / e posseduto dalle tendenze negative / Ignoranza Avidità Prevaricazione / e dal Diodenaro / acquisisca consapevolezza / e spirito di solidarietà, / e la sua mente trovi pace / e saggezza compassionevole.

 

Coro “Via! Via! Via! / Demoni dell’Ignoranza  dell’Avidità  della Prevaricazione!/ In nome della consapevolezza e dell’amore,/ demoni,/ abbandonate l’animo di chi è inconsapevole, / e alimenta la violenza / contro  le Figlie del Dio universale / e andate nelle regioni al di là dei mondi!”

 

“Possa la Chiesa / liberarsi da pregiudizi, / collusioni con il potere e con il diodenaro, / omofobia, / sessismo/ e ritornare alla purezza!”

 

Coro Via! Via! Via! / Demoni dell’Ignoranza / dell’Avidità / della Prevaricazione!/ In nome della consapevolezza e dell’amore,/ demoni,/ abbandonate l’animo di chi è inconsapevole, / e alimenta la violenza / contro  le Figlie del Dio universale / e andate nelle regioni al di là dei mondi!”

 

Sus:

gli altri no bastoni ripetono

Possa la Chiesa / essere nelle mani di uomini e donne illuminati, / consapevoli, / solidali, / che incarnino la parola originaria del Cristo / come una missione nei confronti della civiltà.

"LA CIVILTA' DELLA DEA" E "HOBEVALGE"


Sabato 15 Dicembre, ore 16:00 Sala della Fortuna, Villa Giulia

 

La presentazione dei due libri "La Civiltà della Dea" dell'archeologa lituana Marija Gimbutas, e di "Hobevalge" di Lennart Meri, il più noto scrittore, regista e politico estone che fu Presidente della Repubblica estone dal  1992 al 2001, costituisce un momento importante dell' evento di Villa Giulia. I temi affrontati in questi due straordinari testi, tradotti per la prima volta in lingua italiana, costituiscono infatti il punto di partenza di un ambizioso progetto di ricerca congiunta tra il Museo delle Antiche Genti di Lucania di Vaglio di Basilicata e le Terre dell'Ambra, Estonia, Lettonia e Lituania, progetto voluto e coordinato dall'Associazione Italia Estonia.


Marija Gimbutas è una icona della archeologia del XX secolo e nel campo della ricerca delle antiche civiltà europee. Il libro "La Civiltà della Dea" edito di recente dalla Casa Editrice Nuovi Equilibri, è la sua opera più importante. Il libro propone una tesi rivoluzionaria riguardo alle origini della civiltà europea. Tra il Settimo ed il Terzo millennio sarebbero infatti esistiti in Europa dei popoli pre-indoeuropei che fondavano la loro struttura sociale su pacifiche comunità agricole matrifocali, ossia centrate su valori spirituali e religiosi femminili e non patriarcali. Questi popoli, in grado di vivere in perfetta armonia con la natura ed in pace tra di loro, avrebbero elaborato una espressione artistica multiforme e sofisticata nonché un complesso sistema simbolico incentrato intorno al culto della Dea nei sui vari aspetti. Di questa civiltà la Gimbutastrova le tracce e le prove archeologiche in tutta Europa, oggi generalmente accettate. Come la stessa autrice scrive "L'uso del termine civiltà richiede un approfondimento. Secondo le ipotesi degli archeologi e degli storici la civiltà implica un'organizzazione politica e religiosa di tipo gerarchico, un'economia bellica, una stratificazione sociale ed una divisione complessa del lavoro. Questo modello è infatti tipico delle società androcratiche (dominate dall'uomo) come quella indoeuropea, ma non si applica alle culture ginocentriche (centrate intorno alla donna e alla madre) descritte in questo libro. La civiltà fiorita nell'antica Europa fra il 6500 a.C. ed il 3500 a.C. e a Creta fino al 1450 a.C. ha goduto di un lungo periodo pacifico senza interruzioni, dimostrando di poter garantire una qualità della vita superiore a molte civiltà androcratiche e classiste". Noi stiamo vivendo oggi la conseguenza di questo cambiamento di paradigma, tanto da far scrivere a Joseph Campbell della non più rinviabile necessità di una trasformazione collettiva delle coscienze affinché " s'inauguri un'epoca di armonia e di pace in consonanza con le energie creative della natura, come è accaduto per tutti i circa 4000 anni di preistoria che hanno preceduto quell'incubo di 5000 anni - così lo ha definito James Joyce a causa degli scontri d'interesse tribali e nazionali - dal quale è senz'altro giunta l'ora che il pianeta si svegli". La ricerca delle tracce di questa civiltà dimenticata è il progetto di ricerca multidisciplinare tra le Repubbliche Baltiche ed il Museo delle Antiche Genti di Lucania, una civiltà spiritualmente avanzata che ha fatto convivere in modo pacifico tutti i popoli d'Europa e che oggi avrebbe molto da insegnarci. Il libro Hobevalge tratta un tema differente, ma che nuovamente ci porta a considerare l'intenso scambio culturale e mitico-religioso che da sempre riguarda i popoli europei. Lennart Meri pubblicò questo lavoro nel 1976 e non è stato mai tradotto in altra lingua. Mediante rigorose indagini storiche, scientifiche ed etnografiche e materiale raccolto durante i suoi viaggi tra il Baltico, gli Urali e la Siberia, Meri prospetta reciproche influenze che le Terre del Baltico e quelle del Mediterraneo hanno  avuto in periodi molto antichi. "Se la geografia è prosa, le mappe sono iconografia" scrive Meri, così ripercorrendo le antiche mappe dei navigatori ricostruisce il famoso viaggio di Pithea e della sua mitica Ultima Thule. Thule è un nome che deriva da un antico verso ritmico popolare e tradizionale dell'Estonia e che narra della caduta del meteorite Kali sull'isola baltica di Saaremaa. Thule significa "fuoco" e sarebbe proprio Saaremaa. Questa isola, nota ai romani come Abalo o Basilia, era il centro del commercio dell'ambra, e sarebbe all'origine del mito di Apollo Iperboreo. Con l'ambra dunque sarebbero giunti fino al Mediterraneo miti e spiritualità di popoli baltici, chiamati "Aesti" da Tacito, e che avrebbero influenzato anche l'origine di miti greci ed italici.


La ricerca dell'origine di un pensiero e di una spiritualità che definiamo "europea" ci riconduce a quell'esordio che vide nella Grecia la principale protagonista. Sono illuminanti al riguardo le considerazioni di Angelo Tonelli in "Eraclito, dell'Origine": "In epoca arcaica esisteva uno sfondo comune, costituito dal sostrato sciamanico panasiatico, che estendeva le proprie radici fino alla Tracia e alla Ionia, e di qui alla Grecia e alla Magna Grecia, investendo i centri iniziatici e sacerdotali di Delfi e Olimpia: di tale cultura troviamo tracce nei filosofi presocratici ( in Empedocle ad Agrigento, in Parmenide a Elea, in Pitagora a Samo) e in personaggi semileggendari, come Aristea nel Proconneso, Orfeo in Ionia, Hermotino a Clazomene. Di sciamanesimo erano impregnati inoltre i culti misterici della Grecia classica di matrice orfica ed eleusina, delfica, ecatica. Come non cogliere allora nella sapienza eraclitea del Fuoco cosmico almeno un'eco di tale, sciamanica, religiosità?"

Domenica 25 novembre dalle ore 9.30 alle 13.30 a Lerici


presso il Cinema Teatro Astoria si svolgerà il Convegno SPIRITUALITA’ ETICA POLITICA, a cui il Presidente della Repubblica Napolitano ha inviato un saluto e un augurio ufficiale.  Da prospettive diverse ma convergenti sulla necessità di adottare una nuova visione ecospirituale dell’esistenza individuale, si cercherà di delineare proposte atte a favorire la rigenerazione etica e morale della società, a partire dalla formazione di una classe dirigente  consapevole delle proprie responsabilità e capace di liberarsi dalle proprie ombre.

Il convegno è patrocinato dal Comune di Lerici e organizzato da: Associazione Culturale Arthena, Tempio Buddista Musang Am, Osservatorio Ecospirituale del Golfo, con la collaborazione di: Cinema Astoria Lerici e Progetto Fondazione Nuova Eleusis. Il programma prevede: Saluto del Vice Sindaco di Lerici, Dino Baudone; Interventi di:Angelo Tonelli, poeta, saggista:Sperare l’insperabile: per una democrazia sapienziale; Ven. Tae Hye, Direttore Spirituale del Monastero Buddista Musang Am di San Lorenzo, e Kusalananda Sunim, Monaco Buddhista: Rispetto della natura e degli esseri senzienti come base della nuova cultura; Federica Furlan, Rappresentante di Animalisti Italiani: Scelte alimentari e sviluppo sostenibile; Letizia Tomassone, Pastora Valdese: Siamo tutti polvere di stelle;Pietro Lazagna, Rappresentante di Movimento Nonviolento: Cultura della guerra, cultura della pace; Fausto Carotenuto, Presidente del Movimento Coscienze in Rete: E' proprio il momento di inserire la spiritualità in politica. Con grande consapevolezza e grande amore; Francesco Pelillo, Umanista Scientifico:All'origine della spiritualità per un etica consapevole. Verrà data lettura di brevi messaggi di adesione dall'Italia e dall'estero, tra cui quelli del movimento spirituale politico  Politique Integrale (Svizzera), di Giuseppe Conte, Tomaso Kemeny, Massimo Maggiari, Ettore Fili, Francesco Macciò, Alberto Garzoni, e altri in arrivo. Al termine, interventi del pubblico, presente.

Giovedì 16 febbraio alle ore 1745 nella sala Consiliare del Comune di Lerici nell’ambto degli incontri della rassegna Fuochi d’inverno dedicati alla valenza interiore del paesaggio, verrà presentata la nuova edizione  del volume Poemi dal Golfo degli Dei/Poems from the Gulf of the Gods di Angelo Tonelli.  In seguito alcune copie del volumetto saranno fatte circolare inbookcrossing nei luoghi del  Golfo, altre affidate al mare o seppellite in punti particolari, come una sorta di g-terma tibetani, a evocare energie sacre, a proteggere il Golfo dal cattivo gusto e dalla barbarie bulimia della economia edilizia contemporaneaInterverrà l’editore Antonio Scollo, e alcune copie, a sorteggio, verranno donate ai presenti. Il libro di poesie di Angelo Tonelli è dedicato al Golfo di La Spezia, che viene universalizzato a simbolo di ogni Golfo Mistico, consacrato da uno sguardo poetico che coglie la bellezza sacra della Natura.  Il Golfo è conosciuto come Golfo dei Poeti per essere stato dimora di elezione di tanti artisti del passato, dai Romantici inglesi Byron, Shelley e Mary Shelley, fino a Mario Soldati e Attilio Bertolucci: di Shelley, in particolare, Tonelli propone in apertura del volumetto una sua traduzione dell’ Inno alla bellezza intellettuale, per segnalare la propria continuità con lo spirito del grande inglese. Si tratta di testi di taglio decisamente lirico, scritti tra gli anni Ottanta e la fine degli anni Novanta a contatto diretto con l’incanto naturale del Golfo e dell’entroterra, che vengono restituiti allo sfondo della mitologia mediterranea, in particolare greca, da cui sgorga la nostra cultura. Con un processo di anamorfosi, i luoghi del Golfo – Fiascherino, Tellaro, Campo di Già, Bellavista, Lerici, Menarola, l’Isola della Stella – diventano epifanie del sacro, di dei e dee senza nome che a loro volta forniscono al sentire poetico uno sguardo consacrante: per altro, l’intuizione della presenza della mitologia ellenica nel Golfo era già stata segnalata in un libretto se non filologicamente rigorosissimo certo carico di una intensa capacità evocativa di Ubaldo Formentini: I divini abitatori del Golfo, che rintraccia per esempio nel culto della Madonna Bianca di Porto Venere (come non pensare a Afrodite?) una eco di quello dedicato a Leukothea, l’Athena marina, dea della schiuma bianca del mare. E altrettanto valga per il culto delle fonti, legato a Okeanós, il fiume che abbracciava tutta la terra nel mito greco.

10.02.2012

Tutto questo può costituire il background culturale di un libro che però nasce da una esperienza diretta, mistica, sciamanica, visionaria del paesaggio e del genius loci, e che si inserisce nell’azione mito-ritomodernista della poesia di Angelo Tonelli.

Il Golfo  di Spezia e la Liguria di cui fa parte ha una tradizione di legami con la grecità, per il comune e condiviso paesaggio costiero mediterraneo, propizio allo sviluppo di una fantasia lirico-mitopoietica non troppo lontana da quella che fiorì nella cultura greca (se ne trovano tracce evidenti in Mediterraneo di Montale); anche i suoi più illustri frequentatori, Byron, Shelley e Lawrence erano appassionati di grecità, tanto che Byron andò a morire a Mesolonghion in Grecia, e Shelley celebra ampiamente la grecità in particolare nel suo libro Defense of Poetry.    In sintesi: nel Golfo ci sono tutti gli indizi di una presenza del mondo antico come componente costitutiva del paesaggio e del genius loci: ovvero dell’anima e della cultura del luogo in cui viviamo. 

Dalla premessa alla nuova edizione:

 

Sono stati anni (quelli intercorsi dalla prima edizione andata esaurita) di sempre crescente impegno civile della mia poesia, che ha assunto i toni dell’invettiva, del rituale collettivo e talora della oratoria e del peana, per combattere la mai inesausta protervia di un potere planetario che alimenta e è alimentato dai demoni dell’ignoranza, dell’avidità e della violenza, sotto l’egida di un diodenaro imperversante anche se ormai smascherato e destinato a esserlo sempre più a opera delle coscienze e delle azioni risvegliate di poeti, pensatori e popoli.

La poesia è luogo della seconda resistenza, contro i campi di concentramento delle anime ammantati di democrazia e prodotto nazionale lordo, proprio in virtù della sua indole di cenerentola dell’editoria e dell’economia che le consentono totale libertà di azione e di denuncia.

Per fortuna a questa emarginazione dal mercato editoriale si associa una crescente diffusione a livello di evento orale e una possibilità di creare movimenti internazionali di poeti attraverso gli strumenti dell’informatica e di internet: ne è splendido esempio World Poetry Movement, il movimento mondiale della poesia che è stato in grado nell’autunno 2011 di realizzare oltre seicento eventi simultanei di poesia per la pace, la libertà, la consapevolezza, la solidarietà tra i popoli e per i più deboli in oltre seicento località del mondo, dall’America all’Europa, dall’Oceania all’Africa e all’Asia.

Ma questo potere rivoluzionario e pacifico della poesia, oltre che nel suo dispiegamento in gesto di denuncia e proposta civile rivolto alla pólis planetaria, dimora anche e forse soprattutto nel suo essere custode di stati di coscienza elevati, in cui il poietés è attraversato dalla voce dell’anima mundi e dal silenzio della contemplazione, e dalla presenza delle impalpabili entità sottili a cui i Greci diedero nome theoí e theaí.

E’ questa la forma e questo il respiro della poesia che vibra nell’essenza del libro, che spero possa contribuire a proteggere il genius loci da cui è stato ispirato dai sempre più barbari e stupidi insulti del cemento e del cattivo gusto.

Nel nome della bellezza e della contemplazione,  e dello sguardo poetico che consacra.

 

    

 

nella sala Consiliare del Comune di Lerici nell’ambito degli incontri della rassegna Fuochi d’inverno dedicati alla valenza interiore del paesaggio, verrà presentata con letture in performance da parte dell'Autore la nuova edizione  del volumePoemi dal Golfo degli Dei/Poems from the Gulf of the Gods di Angelo Tonelli.  In seguito alcune copie del volumetto saranno fatte circolare in bookcrossing nei luoghi del  Golfo, altre affidate al mare o seppellite in punti particolari, come una sorta di g-terma tibetani, a evocare energie sacre, a proteggere il Golfo dal cattivo gusto e dalla barbarie bulimica della economia edilizia contemporanea. Interverranno L'Assessore alla Cultura Pamela Misuri e l’editore Antonio Scollo, e alcune copie, a sorteggio, verranno donate ai presenti. Il libro di poesie di Angelo Tonelli è dedicato al Golfo di La Spezia, che viene universalizzato a simbolo di ogni Golfo Mistico, consacrato da uno sguardo poetico che coglie la bellezza sacra della Natura.  Il Golfo è conosciuto come Golfo dei Poeti per essere stato dimora di elezione di tanti artisti del passato, dai Romantici inglesi Byron, Shelley e Mary Shelley, fino a Mario Soldati e Attilio Bertolucci: di Shelley, in particolare, Tonelli propone in apertura del volumetto una sua traduzione dell’ Inno alla bellezza intellettuale, per segnalare la propria continuità con lo spirito del grande inglese. Si tratta di testi di taglio decisamente lirico, scritti tra gli anni Ottanta e la fine degli anni Novanta a contatto diretto con l’incanto naturale del Golfo e dell’entroterra, che vengono restituiti allo sfondo della mitologia mediterranea, in particolare greca, da cui sgorga la nostra cultura. Con un processo di anamorfosi, i luoghi del Golfo – Fiascherino, Tellaro, Campo di Già, Bellavista, Lerici, Manarola, l’Isola della Stella – diventano epifanie del sacro, di dei e dee senza nome che a loro volta forniscono al sentire poetico uno sguardo consacrante: per altro, l’intuizione della presenza della mitologia ellenica nel Golfo era già stata segnalata in un libretto se non filologicamente rigorosissimo certo carico di una intensa capacità evocativa di Ubaldo Formentini: I divini abitatori del Golfo, che rintraccia per esempio nel culto della Madonna Bianca di Porto Venere (come non pensare a Afrodite?) una eco di quello dedicato a Leukothea, l’Athena marina, dea della schiuma bianca del mare. E altrettanto valga per il culto delle fonti, legato a Okeanós, il fiume che abbracciava tutta la terra nel mito greco.

Tutto questo può costituire il background culturale di un libro che però nasce da una esperienza diretta, mistica, sciamanica, visionaria del paesaggio e del genius loci, e che si inserisce nell’azione mito-ritomodernista della poesia di Angelo Tonelli.

Al termine brindisi in onore delle divine presenze del Golfo.

 

 

NB: Il Golfo  di Spezia e la Liguria di cui fa parte ha una tradizione di legami con la grecità, per il comune e condiviso paesaggio costiero mediterraneo, propizio allo sviluppo di una fantasia lirico-mitopoietica non troppo lontana da quella che fiorì nella cultura greca (se ne trovano tracce evidenti in Mediterraneo di Montale); anche i suoi più illustri frequentatori, Byron, Shelley e Lawrence erano appassionati di grecità, tanto che Byron andò a morire a Mesolonghion in Grecia, e Shelley celebra ampiamente la grecità in particolare nel suo libro Defense of Poetry.    In sintesi: nel Golfo ci sono tutti gli indizi di una presenza del mondo antico come componente costitutiva del paesaggio e del genius loci: ovvero dell’anima e della cultura del luogo in cui viviamo.

Domenica 4 dicembre alle ore 18 nella sede della Scuola Arthena in località Le tre Strade 15 a Pozzuolo, andrà in scena la prima assoluta della performance esoterica Christus Rediens, scritta e diretta da Angelo Tonelli, con gli attori della Compagnia Teatro Iniziatico Fabiana del Bianco, Greta di Sacco, Antonietta Grassi, Michele Karuz, Susanna Salvi. Tecnico audio: Tomas Caroppo. La trama della  lettura-performance è semplice: Cristo ritorna e il suo messaggio riadattato ai tempi odierni viene attaccato dal Potere nelle sue varie forme (politiche, militari, ecclesiastiche). Soltanto una  prostituta, sorta di Maddalena rediviva, lo riconosce e ne celebra i miracoli. Prima di allontanarsi dopo avere scagliato una micidiale invettiva contro i portavoce del Potere planetario, Cristo lascia un nuovo Vangelo, e un messaggio di consapevolezza, tolleranza, amore. Per la delicatezza e “eresia” dell’argomento trattato, l’ingresso è previo accordo telefonico, con un numero di invitati ristetto.  Per informazioni e prenotazioni telefonare a 3383153159. al termine rinfresco offerto dall’Arthena.

SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI – LA SPEZIA

CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

 

 

 

Il Presidente della “ Dante Alighieri “ Pietro Baldi comunica che la XXXVI Giornata Internazionale del Libro, in occasione della quale viene assegnato il Premio Lunigiana-Cinque Terre , si svolgerà giovedì 24 novembre con inizio alle ore 16,30 nel Salone consiliare dell’Amministrazione provinciale; la giornata   è organizzata dalla Società Dante Alighieri con il patrocinio della Regione Liguria, dell’Amministrazione Provinciale e della Camera di Commercio, con la collaborazione della Fondazione Carispe, di Porto Lotti S.p.A. e della Cooperativa Agricoltura delle Cinque terre.

La Giornata del Libro è l’ultima manifestazione della Dante nel 2011 per le celebrazioni del 150^ dell’Unità d’Italia .

Sarà consegnato al Prefetto della Spezia dott. Giuseppe Forlani il Premio “ Dante d’argento” che non gli  fu consegnato  nella “ Giornata della Dante” svoltasi recentemente perchè impegnato a coordinare gli interventi in piena emergenza per la disastrosa alluvione nel nostro territorio .

Il Premio della Presidenza della Repubblica  sarà assegnato al poeta, filologo, regista teatrale, fra i massimi grecisti viventi, Angelo Tonelli  . Il Premio gli viene attribuito per la   recente pubblicazione di “ Tutte le tragedie“   traduzione delle tragedie greche di Eschilo , Sofloche , Euripide , un’opera imponente  e faticosa di oltre 3100 pagine.

Il Premio “Lunigiana Donna” – Medaglia della Presidenza del Senato alla scrittrice, ricercatrice Eliana Vecchi . La medaglia della Presidenza della Camera dei Deputati Premio “ 150^ dell’Unità d’Italia “ a Giovanni Delle  Donne come autore del libro  “ Cara Italia “  Il premio “ Castelli della Lunigiana “ per la poesia sarà assegnato a  Fabrizia Poggi . Il premio acquisto offerto dalla Cooperativa Agricoltura Cinque Terre al libro “ Le Cinque Terre e Portovenere ” .

Il Premiato Angelo Tonelli terrà una conferenza dal titolo “ Inattuale attualità della tragedia greca come rituale catartico collettivo e iniziazione sapientale” con la presentazione della prof.ssa Isabella Tedesco vergano .

Al termine   verrà offerto un rinfresco in onore dei gentili ospiti da parte delle cantine Cooperative Agricoltura  delle Cinque Terre

Sabato 26 novembre dalle ore 16.30 alle ore 19.30 presso la sede dell'Associazione Arthena, in Località le Tre Strade 15, Pozzuolo di lerici, si svolgerà il seminario di Alchimia spirituale guidato da Giorgio Sangiorgio. sarà diviso in due parti, una teroica e una sperimentale. Sangiorgio introfìdurrà alle caratteristiche dell'opera alchemica, che è imitazione della natura non ripetitiva, ma creativa ed evolutivae tratterà delle graduali e radicali trasformazioni che l'opera alchemica attiva nella struttura psicofisica dell'uomo.

Lo scopo ultimo dell'alchimia è la sopravvivenza dopo la morte di un patrimonio mentale superiore, non legato al IO biografico, destinato a dissolversi insieme al corpo fisico.   Dal punto di vista della pratica, si sperimenteranno tra l'altro: movimenti corporei accompagnati da musiche particolari, che possono stimolare la vitalità di base, spesso compressa o inibita, controllare i pensieri ricorrenti e raffinare  le emozioni; il potere del rito, delle azioni e delle parole con il giusto ritmo, per canalizzare la volontà e l'immaginazione; la magia del suono e del canto armonico, che fanno vibrare interiormente il potere degli archetipi formativi e informativi; la contemplazione del campo energetico, luminescente e vibratorio, che emana il corpo dell'uomo. per informazioni e iscrizioni telefonare a 3383153159. 

11/08/2011

conferenza dibattito di angelo tonelli a lerici


 

Subject: conferenza dibattito di angelo tonelli il 16 novembre

 

Nell'ambito della quarta edizione della rassegna “Fuochi d'Inverno”, ideata e diretta da Angelo Tonelli per conto della Associazione Arthena, mercoledì 16 novembre  2011 alle ore 17. 45 si terrà nella Sala Consiliare del Comune di Lerici la  conferenza-dibattito di Angelo Tonelli su Sapienza etica politica: facciamo insieme il punto della situazione su profezie, Indignados, liberazione da Berlusconi, creativi culturali, crisi ecoantropologica planetaria, risveglio spirituale e altro. Al termine: brindisi alla liberazione offerto da Angelo Tonelli. Ingresso libero.

Sabato 15 ottobre alle ore 17. 45 nella Rotonda dei giardini di Lerici, in collegamento con la giornata internazionale degli Indignados Angelo Tonelli e la Compagnia Teatro Iniziatico Athanor realizzeranno un Esorcismo ai politici e flash mob meditation. Si tratta di un rituale esorcistico e propiziatorio cantato e parlato, per la rigenerazione etica e spirituale della classe politica seguito da  meditazione aperta a tutti come indicazione della necessita’ di illuminazione interiore nella direzione dell’Italia e nella politica a ogni livello. Nella fase attuale questa performance vuole essere catalizzatore di un radicale mutamento nella gestione della politica italiana e propiziazione di una altrettanto radicale rigenerazione della coscienza e della eticità dei politici che avranno la responsabilita’ della successiva ricostruzione. In caso di pioggia l’evento si svolgera’ nella galleria sotto il Castello di Lerici

Il 24 settembre, promosso da World Poetry Movement, contemporaneamente in 350 città del mondo si svolgerà un evento globale di poesia, per celebrare il legame tra la poesia e la pace, la ricostruzione dello spirito umano, la riconciliazione e il recupero della natura, l’unità e nella diversità culturale dei popoli, lo sviluppo sostenibile di un nuovo mondo, il restauro della bellezza, dignità e verità. La poesia è la conoscenza, la riflessione e l’illuminazione, la liberazione, contemplazione e azione, immaginazione creativa e di fraternità, di unità spirituale degli individui e dei popoli. A Lerici l’evento è organizzato da Angelo Tonelli e dalla Associazione Arthena, una delle poche realtà di autentica produzione culturale legata al carattere poetico del Golfo. Alla Rotonda dei Giardini, Sabato 24 settembre alle 21.30 si svolgerà il reading poetico La poesia vola: Poeti per la pace, la solidarietà, l’illuminazione nel mondo e la rigenerazione etica estetica sapienziale della civiltà. Letture di testi inediti di Giuseppe Conte, Adonais, Gianluca Cupisti, Ignazio Gaudiosi, Giancarlo Micheli, Francesco Macciò, Monaco zen Venerabile Tae Hye, Davide Pascalizi, Paola Polito, Cecilia Rofena, Francesco Tonelli, Isabella Tedesco Vergano, Giulio Viano, Angelo Tonelli. L’Artista  Giuliano Diofili realizzerà l’ installazione L’astrotempio dei poeti che verrà liberata nel cielo del Golfo degli Dei accompagnata dal canto di Paola Polito.

Nonostante imprevisti e massicci tagli ai finanziamenti, Venerdì 19 alle ore 21 nella Piazzetta dell’Oratorio n’Selaa a Tellaro, andrà in scena la quindicesima edizione di Altramarea, Rassegna Nazionale e Internazionale di Poesia Contemporanea, ideata, organizzata e diretta da Angelo Tonelli per conto della Associazione Arthena, con il contributo del Comune di Lerici e la collaborazione della Società Mutuo Soccorso di Tellaro. La rassegna, resa possibile quest’anno da un contributo del Progetto Fondazione Nuova Eleusis che fa capo a Angelo Tonelli, è una delle più importanti in Italia, e prevede interventi poetici di Tomaso Kemeny, poeta e anglista di fama internazionale,  e di Dieter Schlesak, uno dei maggiori scrittori e poeti tedeschi viventi. Seguirà un Omaggio a Giovanni Giudici, recentemente scomparso, a cura di Isabella Vergano, e i readingdi Lucetta Frisa,  Francesco Macciò, Marco Ercolani, Vivetta Valacca, Giulio Viano,  Ubaldo De Robertis, Adele Desideri, Giancarlo Micheli, Gianluca Cupisti, Cecilia Rofena, Antonio Melillo,  Angelo Tonelli. Gli interventi musicali sono eseguiti dal gruppo Antiqua Lunae Trio, con Alessandro Cucurnia (arpa bardica, esraj, bouzouki); Nicola Caleo (percussioni) Claudia Ducalia (voce, diruba). Fotografie di Annaluisa Ferrari; installazioni di Lucia Vignali. In caso di pioggia l’evento si svolgerà all’interno dell’Oratorio.

11/08/2011


19/07/2011


Due recensioni on line al libro T. S. Eliot, la terra desolata; Quattro Quartetti a cura di Angelo Tonelli  (Feltrinelli 1995; 2010 sette edizioni), le recensioni sono di Nicola d'Ugo e Luigia Sorrentino.

 

Controluce:  http://www.controluce.it/download/file/213-luglio-2011.html

(il download è sotto la copertina)


Poesia di Luigia Sorrentino: http://poesia.blog.rainews24.it/2011/07/19/la-terra-desolata-e-i-quattro-quartetti-di-t-s-eliot/

21/06/2011

Angelo Tonelli

Principali eventi giugno-agosto 2011




Venerdì 3 giugno ore 21, Cogorno (Ge), Chiesa di san Salvatore dei Fieschi: Genti e terre e l’anima del mare,  letture da Odissea di Omero e La ballata del vecchio marinaio di Coleridge.

Voce recitante e regia in collaborazione con Massimo Maggiari.


Sabato 4 giugno, ore 21, Teatro Astoria di Lerici: prima di Edipo re, con la Compagnia Teatro Iniziatico dell’Arthena. Ruolo di Edipo. Organizzazione e regia. Presentazione in anteprima nazionale del volume Eschilo Sofocle Euripide, Tutte le tragedie, Bompiani (3100 pagine).


Domenica 12 giugno ore 21, Lerici, Lungomare: Argonauti nel Golfo degli Dei, blitz ritomodernista dal ponte della nave Argò, dodicesima edizione. Direzione artistica, organizzazione, performance.


Sabato 18 giugno ore 21, Badalucco (Im): Edipo re, con la Compagnia Teatro Iniziatico dell’Arthena. Ruolo di Edipo. Organizzazione e regia. Presentazione del volume Eschilo Sofocle Euripide, Tutte le tragedie, Bompiani (3100 pagine).


Venerdì 21 giugno, Pisa, Libreria Feltrinelli: Conferenza su Sapienza etica e politica, per la presentazione di Le parole dei sapienti (Feltrinelli) e Sperare l’insperabile, per una democrazia sapienziale (Armando)


24-28 giugno: conferenze itineranti nei siti archeologici siciliani su Sapienti greci, i tragici, Eleusi e la Grande Madre mediterranea: organizzato da Wisdom University (USA)


Sabato 2 luglio, Tellaro ore 2130: apertura della Rassegna Symphilosophein.Conferenza di bioetica di Francesca del Santo. Direzione artistica


Sabato 9 luglio, Campocecina ore 18 , Rifugio CAI:  Edipo re, con la Compagnia Teatro Iniziatico dell’Arthena. Ruolo di Edipo. Organizzazione e regia. Presentazione del volume Eschilo Sofocle Euripide, Tutte le tragedie, Bompiani (3100 pagine).


Venerdì 15 luglio, Lerici, Molo,  ore 21   Poesia civile, con il Laboratorio di Poesia dell’Arthena. Conferenze e reading. Direzione Artistica.


Sabato 16 luglio, Tellaro ore 21 Rassegna Symphilosophein.Conferenza di filosofia di Antonino Postorino. Direzione artistica


22 luglio, Tellaro ore 21  Rassegna Symphilosophein.Conferenza di letteratura di Beatrice Mencarini su Pavese. Direzione artistica


Sabato 23 luglio, Arenzano ore 21: Reading poeticomusicale con Francesco Macciò.


Sabato 30 luglio, Tellaro  ore 21 Rassegna Symphilosophein.Conferenza di psicologia analitica di Mario Mencarini e Giorgia Moretti, in ricordo di Silvia Montefoschi. Direzione artistica


Giovedì 4 agosto, Tellaro ore 21,  Poesia e esoterismo con il Laboratorio di Poesia dell’Arthena. Conferenze e reading. Direzione Artistica.


Sabato 6 agosto, San Terenzo ore 21, Parco Shelley, Con-fusione, evento interculturale di poesia. Voce recitante.



Martedì 16 agosto, ore 21 Lerici lungomare: Pellegrinaggio poetico e Poesia in azione con il Laboratorio di Poesia dell’Arthena. Conferenze e reading itineranti. Direzione Artistica.


Venerdì 19 agosto, ore 21 Tellaro: Altramarea, Rassegna nazionale di poesia Contemporanea, sedicesima edizione. Organizzazione e Direzione Artistica


25-27 agosto,   La Chiara di Prummiano, training psicosciamanico nell’ambito del Seminario Il ritmo è la cura diretto da Alessandra Bellon

04/04/2011


Eschilo-Sofocle-Euripide, Tutte le tragedie

Con testo greco a fronte

Bompiani editore, 3100 pagine volume unico

Uscita in libreria 11 maggio 2011

Alessandra Matti

Redazione Bompiani

Rizzoli, 8 - 20132 Milano

+39 2 50952678

20/03/2011

Venerdì 25 marzo 2011, alle ore 17.00, nella Sala dei Chierici della Biblioteca Berio (Via del Seminario, 16 - Genova) si terrà l’incontro

«Sapienza ritrovata - I libri di Angelo Tonelli»


Nell’occasione verranno presentati dall’Autore, insieme a Isabella Tedesco Vergano e Marco Ercolani, Le parole dei sapienti(Feltrinelli 2010) e Sperare l’insperabile (Armando 2010). Coordina Maria Novaro. Letture a cura di Lucetta Frisa.

 

Occasione da non perdere, per far conoscere al pubblico genovese le ultime pubblicazioni di Angelo Tonelli (nato a Lerici nel 1954), studioso dai molti interessi: poeta, traduttore, autore e regista teatrale, attore, organizzatore culturale, filosofo, considerato tra i massimi grecisti viventi.

 

I due ultimi libri di Angelo Tonelli usciti nel luglio 2010, Le parole dei Sapienti (Feltrinelli, Milano) e Sperare l’insperabile - Per una democrazia sapienziale (Armando, Roma), hanno appunto come filo conduttore quello di una “sapienza ritrovata”. Il primo volume contiene le traduzioni, con testo a fronte, dei frammenti dei preplatonici greci Senofane, Parmenide, Zenone, Melisso e ne approfondisce il pensiero; fa parte di un progetto in sette tomi. Il secondo ricerca una nuova direzione per opporsi alle tendenze negative in atto nella società contemporanea. La vita come “iniziazione”, secondo le parole di Eraclito: il libro trae titolo proprio da uno dei suoi frammenti.

 

La Fondazione Novaro è particolarmente interessata ai temi trattati, proprio perché lo stesso Mario Novaro ha approfondito, nel corso della propria ricerca intellettuale - filosofica e poetica - sia il pensiero del cinese Ciuangzè che quello dei (coevi) preplatonci, riconoscendo in essi comuni motivi di saggezza (sapienza) universale.

 

Isabella Tedesco, nata a Genova, vive a La Spezia. Laureata in Lettere Classiche, è stata insegnante di materie letterarie, giornalista, ha scritto saggi e libri di poesia, è organizzatrice di eventi culturali.

 

Marco Ercolani è nato a Genova, dove vive e lavora come psichiatra. Scrive racconti fantastici, vite immaginarie, saggi di critica poetica, indaga sul rapporto arte/follia.

 

Lucetta Frisa è nata e risiede a Genova. È poeta e traduttrice, collabora a diverse riviste. Insieme a Marco Ercolani cura I libri dell’Arca e scrive testi a quattro mani.

20/03/2011



Fratelli d'Italia.

Poema in  forma di peana rituale per l'unità dell'Italia rigenerata dalla sapienza



Quando nel finale recito il mantra, vi invito a visualizzare i politici più predatori o corrotti o insensibili alle bellezze dei luoghi come indemoniati, inspirando, e a visualizzare i medesimi come liberati dai demoni e consapevoli, espirando: è la pratica tibetana del tonglen



Fratelli d’Italia l’Italia s’è desta


e invece dormono, le moltitudini e la democrazia

è morta, perché il démos è diventato óchlos, folla

disintegrata nella mente e nel cuore

dalla superficialità demoniaca delle radio delle televisioni

dei giornali delle scuole delle chiese.

Trionfa l’ignavia dei molti, l’arroganza dei pochi

la voce della sapienza non viene ascoltata


dell’elmo di Scipio si è cinta la testa


elmi catodici erodono l’essenza di luce delle moltitudini

e i senza testa esaltano uno scipio da mercato e bordello

i guerrieri dello spirito vengono relegati negli angoli

nel mondo trionfa la bestia incosciente


dov’è la vittoria? le  porga la chioma


dove, in quale angolo della storia

è sepolta la luce della libertà profonda, la parola

che innalza e che redime, la fonte sacra

della solidarietà, della pace, della sapienza

che porga il proprio aroma a una roma non abbietta

a un popolo che non sia latrina e sterco

di se stesso, a politikoí

che non siano baldracche e caricatura dell’homo sapiens,

corrotti e corruttori di paesaggi e di anime,

lividi arconti di un potere miserabile, a roma

e in ogni piccola roma

che ha distolto la sguardo

dalla chioma di luce della consapevolezza?


che schiava di Roma iddio la creò


e invece è Roma schiava di nuovi unni e ostrogoti

uniti a lega e cricca e non in alleanza

consacrata alla luce, imbavagliatori di spiriti e di bocche,

pupazzi di un carnevale macabro, caricature

di caricature da fascio e sfascio

dell’alleanza profonda tra il dio del cosmo

e il Sé lucente degli umani

e di loro opposti, ad essi

complementari per cecità alla luce, per ipertrofia

di cerebralismi mescolati a calcolo e falsa

demofilia, ottenebrati anch’essi

per abiura alla sapienza, alla luce mistica che dona

amore e consapevolezza




Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte

l’Italia chiamò


stringiamoci a coorte, fratelli dell’Italia illuminata

che sorgerà dalle ceneri di questa, rosse, bianche e nere,

di risibili congreghe rinsaldate

da idola fori e idola theatri

da ideologie bastarde e imbastardite

da troppa collusione con denaro

e potere, da troppa presunzione

di scimmie in doppio petto e ufficio tecnico

o sala del comando deragliato

e ragliante trombonate a pagamento

di topi che rosicchiano denaro

e anima alle genti siam pronti

alla morte civile per sfuggire

alla morte dell’anima e del cuore l’Italia

dei padri ci chiama alla riscossa

nonviolenta e solidale degli spiriti

liberi che rifondano il démos

sulla costituzione interiore delle menti

consapevoli, coscienti e non ci resta

che intonarlo alla rovescia, l’inno, come mantra-

esorcismo alle iene e agli struzzi del potere,

alle formiche addomesticate a suon di spot, evocazione

di un nuovo démos e di nuovi politikoí

consapevoli, che siano guide sacre per l’agire

che liberi gli umani dalla storia

come bestemmia alla loro natura illuminata


illetarf ailatid ailati atsedes

Fratelli d’Italia l’Italia s’è desta

Omlelled oipicsid atniceis atsetal

dell’elmo di Scipio si è cinta la testa

evod airottival agropel amoichal

dov’è la vittoria? le  porga la chioma

avaischech amolrid oiddi oercal

che schiava di Roma iddio la creò


Una luce limpida, come coscienza nuova

sostituisce il dominio dei tre demoni

e del diodenaro sulle menti dei politici

degli economici dei militari delle genti

incoscienti, la sapienza

dei Maestri Immortali regna vivida

sull’Italia restituita a nuovo inizio

che è nuovo inizio cosmico, si accende

la torcia del Risveglio, non lo sentite

il vento della storia rinnovata?

16/03/2011

Mercoledì 4 agosto a Lerici, alle 21.30  al Palco della Rotonda (in caso di pioggia nella sala Consiliare) verranno presentati con una originale performance dall'Autore stesso due libri di Angelo Tonelli: Le parole dei Sapienti: Senofane, Parmenide, Zenone, Melisso pubblicato da Feltrinelli e Sperare l’insperabile. Per una democrazia sapienziale (Armando editore)disponibili da luglio in tutte le librerie italiane. 

Feltrinelli ha dato alle stampe il volume di Angelo Tonelli  (Le parole dei Sapienti: Senofane, Parmenide, Zenone, MelissoUniversale economica, pagg. 286, testo greco a fronte, euro 9.50). E’ una lettura filologica rivoluzionaria delle radici sapienziali dell’Occidente, che apre a nuove prospettive ermeneutiche e convoca a un ripensamento complessivo del modo di esercitare filosoficamente il pensiero nell’epoca contemporanea. Nella visione di Tonelli, che ha tradotto, introdotto e commentato i testi dei padri del pensiero d’occidente, i Sapienti greci non erano uomini di scrivania, come forse amerebbero dipingerli a propria immagine e somiglianza gli esangui ermeneuti contemporanei, bensì individui che intraprendevano un cammino di continua ricerca di se stessi, all’insegna del motto delfico gnõthi sautón (conosci te stesso), e da questa pratica di ricerca spirituale venivano trasformati fin nelle intime midolla, come i Sapienti d’Oriente.

    Così saluta questa pubblicazione  Davide Brullo sulla pagina culturale de Il Giornale di lunedì 5 luglio: “Se fossi in voi andrei a fare una visita ad Angelo Tonelli. Non vi sbagliate: abita …, nel magnifico borgo su cui sfocia Lerici, sul Golfo della Spezia.

Carissime e carissimi,

vi segnalo su you tube una intervista a Angelo Tonelli sul suo libro Le parole dei Sapienti (Feltrinelli 2010) fatta dal Professor Paolo Bertini per il sito web Musical Worlds.


http://www.youtube.com/watch?v=lt8Lxu-MbO8

Carissime amiche e amici, spettabili istituzioni,

 

vi segnalo il video del Rituale esorcistico e propiziatorio per la rigenerazione etica e spirituale della classe politica officiato dalla Compagnia Teatro Iniziatico diretta da Angelo Tonelli nell'ambito della manisfestazuione popolare Se non ora quando

lo trovate digitando sui motori di ricerca: Etica e spiritualità, Esorcismo ai politici, oppure cliccando sul seguente link di youtube


http://www.youtube.com/watch?v=9aypBARJhj4

Chiedete, lo conoscono tutti, figura imponente e dinamica, capelli all’aria e barbone pazzesco: sembra un incrocio tra Mangiafuoco, Sandokan e Prometeo…Angelo Tonelli è uno dei più grandi traduttori e interpreti dell’antichità classica in Italia.Piccolo excursus tanto per capirci: per Bompiani ha tradotto e commentato Empedocle, per Rizzoli ha risorto dall’oblio il mistico e alchimista Zosimo di Panopoli e ci ha fornito una edizione importantissima degli Oracoli caldaici, per Marsilio ha dato voce a Properzio. Il lavoro di Tonelli culmina nella traduzione di tutte le tragedie di Eschilo, Sofocle e Euripide per Marsilio: l’opera, completata tra il 2000 e il 2007, è eccezionale perché è la prima volta che i grandi tragici vengono tradotti interamente per mano di un unico poeta. Tanto per non farsi mancare nulla, Tonelli è il traduttore ufficiale di T.S. Eliot per Feltrinelli”Armando Editore, specializzato in filosofia e educazione ha pubblicato nella collana Scaffale aperto il lungo saggioSperare l’insperabile. Per una democrazia sapienziale (Scaffale aperto, pagg. 222, euro 19). In questo libro attualissimo e provocatorio che è la continuazione di Sulle tracce della sapienza, pubblicato nel luglio 2009 con Moretti e Vitali e che ha avuto notevole eco mediatica, Tonelli invita a reagire alla crisi di credibilità della classe politica e sostiene che o si riesce a creare una nuova direzione, illuminata, della civitas globale, in grado di  agire in  controtendenza rispetto alla crisi ecoantropologica in atto, oppure si andrà a una vera e propria catastrofe della civiltà. E poiché la devastazione dell’habitat e gli ordigni di guerra nascono nella testa degli uomini, è lì che occorre disinnescarli, attraverso la diffusione delle pratiche spirituali e l’integrazione psicoanalitica delle ombre, con un lavoro interiore che dall’individuo si estende al tessuto politico della comunità, e in primis ai politici, che devono ripensare radicalmente le basi concettuali e spirituali del loro operare, che sui sono rivelate fino ad oggi fallimentari.


Venerdì 20 e sabato 21 agosto a Tellaro, alle ore 21.30, nella Piazzetta dell’oratorio n’Selaa (in caso di pioggia all’interno dell’Oratorio) l’Associazione Arthena presenta la quattordicesima edizione di Altramarea, Rassegna Nazionale di Poesia Contemporanea, ideata e diretta da Angelo Tonelli. Altramarea, che è una delle maggiori rassegne nazionali di poesia, quest’anno ritorna alla formula originaria in due serate, ed è dedicata alla memoria di Maurizio Alpi, colto e appassionato frequentatore di Tellaro, amico fraterno di Attilio Bertolucci,  indimenticata figura di animatore culturale.

Venerdì 20 sono previsti i reading di Marco Ercolani, Lucetta Frisa, Adele Desideri, Gian Luca Cupisti, Cecilia Rofena, Vivetta Valacca, Francesco Macciò, Mirko Servetti, Lamberto Garzia, Lorenzo Scandroglio.  Intervento critico: Prof. Antonio Zollino. Interventi musicali del gruppo folk  Antiqua Lunae.

Sabato 21 reading di Tomaso Kemeny, Giulio Viano, Giancarlo Micheli , Isabella Tedesco Vergano, Antonella Doria, Chiara Daino, Antonio Melillo, Luisa Papa Aimaprojekt, Angelo Tonelli. Intervento critico: Paola Polito. Performance: Cristopher Wood. Taranta e ritmi dionisiaci:  Alessandra Belloni.

In entranbe le serate sarà possibile visitare la mostra di Beppe Mecconi, Al Golfo dei Poeti-ai Poeti del Golfo, allestita all’interno dell’Oratorio.


Domenica 20 giugno 2010


L’Associazione Culturale Arthena, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Lerici, con  il contributo della Provincia di Spezia su delega regionale, e la sponsorizzazione del College of Charleston, domenica 20 giugno 2010 dalle ore 21 alle ore 24 presenta “Argonauti nel Golfo degli Dei  2010. Insula lucis”, come evento collegato a Lo sbarco della nave da Barcellona in difesa dei diritti che si terrà il 27 giugno a Genova. Il titolo Insula lucis allude alla necessità di creare isole di luce, ovvero comunità reali e virtuali di individui che lavorano a trasformare se stessi per trasformare la società in una democrazia sapienziale, etica e illuminata.

Interverranno i poeti Francesco Macciò, Massimo Maggiari, Luisa Papa-Aimaproject, Angelo Tonelli, Isabella Tedesco Vergano. L’Assessore alla Cultura Pamela Misuri porterà il saluto dell’Amministrazione. Di grande rilievo la performance in tre atti del gruppo musicale Ataraxia, noto ensemble italiano che da numerosi anni lavora in bilico tra musica contemporanea, antica e folk in Italia, Europa, America, Asia: Francesca Nicoli: voce, flauto dolce, cimbali; Vittorio Vandelli: chitarra classica, chittara battente, timpano, cori; Giovanni Pagliari: tastiere, frame-drum, cori; Riccardo Spaggiari: percussioni acustiche ed elettroniche; Scenografie e volti allegorici a cura di Angelo Zanella

Dal ponte della nave, che è l’imbarcazione d’epoca Quinto Remo fornita dall’Associazione Quinto Remo di Cadimare, si leverà il canto della soprano Antonella Tronfi.

L’accoglienza a terra della nave sarà annunciata dalla cornamusa del musicista americano Bill Anderson e celebrata con una performance degli attori della Compagnia Compagnia Teatro Iniziatico Athanor dell’Arthena Galliana Barabini, Fabiana Del Bianco, Antonietta Grassi, Michele Karuz, Laura Letari, Mariapia Orlando  Susanna Salvi, che reciteranno in italiano frammenti sapienziali di Eraclito musicati e interpretati in greco antico dalla vocalist Paola Polito.
Giuliano Diofili realizzerà alla Rotonda una installazione creata per l’occasione: Insula Lucis; lo scultore chiavarese Franco Casoni esporrà la scultura lignea  Duchessa di Albany; Carlo Carozzi e Lucia Vignali realizzeranno installazioni ispirate al tema dell’evento. Interventi con percussioni in processione poetica: Anna Crovetto.


In caso di pioggia la manifestazione si terrà nella Sala Consiliare del Comune di  Lerici alle 21. 30. Ingresso libero

VADEMECUM PER L’ARTISTA LIBERO

 

 

Quando crei, non pensare mai al successo della tua opera, ma soltanto alla realizzazione della tua interiorità

Non accettare nessun compromesso per raggiungere il successo

Non tacere la verità per timore di cadere in disgrazia rispetto ai potenti: tuo compito è risvegliare sia essi che il tuo popolo

Essere artista è già una ricchezza. Non invidiare i servi del diodenaro

Non essere ruffiano con editori, galleristi, giornalisti, politici, critici: la grande arte dignitosa prima o poi viene riconosciuta, senza che l’artista debba essere diplomatico o sensale di se stesso       

Il riconoscimento della grande arte non è proporzionale al valore economico che viene attribuito alle opere, bensì alla consonanza dell’opera con l’anima mundi

Sii estremo nella ricerca, equilibrato nella forma, intenso nel sentire, consapevole nel profondo

Tuo fine sia l’espressione dell’interiorità in evoluzione, e la comunicazione di questa possibilità al tuo popolo

Gli dei assistono sempre i veri artisti: non avere paura di niente

Sii nella libertà. E nel mistero.

Mercoledì 18 dicembre alle ore 17.45 nella sala Consiliare di Lerici l'Associazione Culturale Arthena, patrocinata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Lerici presenta il primo inontro dell'edizione 2013-2014 di Fuochi d'inverno, rassegna di Poesia, Arte, Sapienza ideata e diretta da Angelo Tonelli.Verrà presentato il libro di Alessandro Arturo Cucurnia, Musica e Sapienza. Antiche tradizioni spirituali e musicalità, un saggio sull'origine spirituale della musica, la sua ramificazione nelle differenti tradizioni, alla ricerca dell'essenza mistica e rituale perduta, recentemente pubblicato da Agorà Editore nella collana Lo specchio di Dionisodiretta da Angelo Tonelli. Intervengono, oltre all'Autore, Olga Tartarini, Assessore alla Cultura; Antonio Scollo, Editore; Isabella tedesco vergano, Critico letterario. L'evento è anche una celebrazione del solstizio d'inverno.

13/12/13

Angelo Tonelli, Atelier Aperto

 

A partire da lunedì 9 dicembre l'Atelier  Nuova Eleusis di Angelo Tonelli a sarzana, in Via dei Giardini 14, sarà aperto per brevi visite tutti i lunedì, giovedì, venerdì dalle ore 1830 alle ore 1930. Nel corso della visita sarà possibile assistere alla breve performance poetico-ritografica di Angelo Tonelli: Per inaccessibili recinti del pensiero, associata all'esposizione di una serie di ritografie di piccole e medie dimensioni di fine anni Novanta, realizzate su cartoncino nero, con acrilico, gesso  e pennarello indelebile, di tema prevalentemente mistico-apocalittico, e alcune opere recenti, tra cui una ritografia dedicata alle Lamine d'oro orfiche, e le installazioni Sulle tracce della Sapienza e Uovo orfico, il tutto accompagnato da una colonna sonora realizzata dall'Autore con musiche di Alessandro. Nell'Atelier sono inoltre consultabili libri di Angelo Tonelli, Giorgio Colli e altri autori sapienziali. Info: 3383153159; angelo.tonelli.noos@gmail.com; www.angelotonelli.com

02/12/13

MythosLogos 2014

rassegna sulla sapienza, la filosofia, l'arte e la cultura dell'antichità greco-romana.

Prima edizione. Direzione artistica e organizzazione di Angelo Tonelli

MythosLogos 2014.pdf


http://mythoslogos.weebly.com/ 

Qui di seguito i miei corsi e seminari attivi:


Lunedì ore 21.30 presso Arthena-Lerici: Corso di Teatro iniziatico;


Martedì ore 17 presso Associazione L'alba di Pisa, via delle Belle Donne: Seminario di Filosofia Greca Antica su Eraclito, Parmenide, Empedocle


Mercoledì ore 21.30 presso Arthena-Lerici Seminario di Filosofia Greca Antica su I miti in Platone e i Sofisti Protagora e Gorgia


Giovedì ore 18 a Massa presso Libreria Libri in armoniaS...eminario di Filosofia Greca Antica su Eraclito, Parmenide, Empedocle


Venerdì ore 21.30 Arthena-Lerici Seminario di Ricerca del Sé, su Jung e pratiche catartiche e meditative


A PARTE IL CORSO DI TEATRO INIZIATICO, AI RESTANTI SEMINARI E' ANCORA POSSIBILE PARTECIPARE. TELEFONARE A 3383153159